Descrizione
Essa venne costruita nel 1859, su modello della chiesa di Nave San Rocco, per volontà del curato don Francesco Valentini, alla cui memoria è stata dedicata una lapide presso il fonte battesimale. La facciata, chiusa lateralmente da due lesene, è ornata da un portale architravato in pietra bianca e da una finestra a mezza luna. L’aula presenta volta a crociera e arco santo a tutto sesto che introduce al presbiterio.
La decorazione ad affresco, risalente al 1901, rappresenta Cristo Re, Santa Lucia, San Giorgio, San Filippo e San Giacomo maggiore, una coppia di angeli con Monogramma di Cristo, i Quattro Evangelisti e profeti nell’abside, virtù cardinali e teologali lungo le pareti, San Giuseppe, Re David e angeli sulla volta dell’aula. L’altare maggiore in marmi policromi, realizzato nel 1863 da Onorato Scanagatta, conserva una pala, dipinta nel 1862 da Leonardo Campochiesa (1823-1906), raffigurante la Madonna Immacolata, ornata con una corona di dodici stelle e sospesa su una falce di luna a simboleggiare la superiorità di Maria e dunque della Chiesa sul mutare dei destini e delle situazioni. I due altari laterali lignei, dipinti a finto marmo e risalenti al XIX secolo, contengono delle statue in legno policromo di fattura moderna, rappresentanti Santa Lucia e la Madonna Immacolata. Sulla parete di sinistra è appesa una pala rappresentante San Giorgio che doveva un tempo ornare l’altare maggiore della omonima chiesetta, ubicata al centro del paese e oggi convertita in casa d’abitazione. In fondo alla navata trovano posto un fonte battesimale in pietra rossa, risalente alla fine del XVII secolo e una pila dell’acquasanta in marmo, datata 1684. Le quattordici stazioni della Via Crucis, dipinte ad olio e dispiegate lungo le pareti dell’aula, risalgono all’inizio del XVIII secolo.